L’antico Borgo medioevale, d’origine longobarda, con i bastioni e le torri, sorge sulla cima di una collina tufacea alta 592 metri. Ci dà l’idea di un tipico castello in un centro fortificato, ed è circondato da una strada perimetrale che si collega al centro urbano sviluppatosi fuori le mura. Il borgo presenta una pianta pentagonale ed è racchiuso da un muro con una torre, a sezione circolare per lo più a scarpa, al termine di ciascun segmento. Si poteva accedere al centro antico attraverso due porte: la "Porta Ranna" (Porta Grande) e la "Porta da Basso". Entrando da la Porta Ranna si possono subito notare, a sinistra, i resti della Chiesa di San Bartolomeo, sulle cui mura sono visibili ancora tracce di dipinti sacri e, a destra, il portone dì accesso al palazzo del Signore, il mastio, divenuto in seguito palazzo gentilizio, oggi proprietà della famiglia Santoro. Ai lati di Corso Umberto, che univa le due porte d'ingresso, si possono notare le tipiche abitazioni di coloro che vivevano all’interno della corte. Esse sono costruite in pietra di travertino, separate da stretti vicoletti, alcuni dei quali presentano, ancora visibile, la loro originaria denominazione (Vico Bastioni, Vico del Forno, Vico dell’Orologio, Vico Notar Nicola…) e terminano tutti a ridosso della cinta muraria del tratto est. Il selciato intatto, del corso principale, i vicoli a ventaglio, i sotterranei delle case in parte ricavati nella massa arenaria, la suggestiva successione delle scale in pietra e dei tetti degradanti in direzione est-ovest, la linearità dei portali e delle mensole in pietra rappresentano gli elementi costitutivi tipici della vecchia edificazione che, evidenzia una sapiente capacità costruttiva. Attualmente, la zona è sottoposta a lavori di restauro. All’interno del Borgo Antico, ritroviamo la Chiesa di Santa Maria dei Greci, la cui fondazione risalirebbe all’XI secolo per opera dei monaci basiliani. In essa, per lungo tempo, le funzioni religiose furono celebrate con rito greco-ortodosso, in particolare il battesimo amministrato per immersione e solo a decorrere dal 3 giugno del 1737 esso fu amministrato secondo il rito di Santa Romana Chiesa. E' posta nel luogo de la Porta da Basso e fu riconsacrata dal Cardinale Orsini il 19 settembre 1697.